Torneo Soul Basket: velina gialla contro il Soul


19 maggio 2019
Rondinella 1955– Soul Basket: 38 - 73
Parziali: [8 – 13]; [15 – 31]; [8 – 18]; [7 – 11]

Rondinella: Mazzoletti 11, Sorella 2, Degasperi 7, Perani 4, Santoro, Bricchi 8, Gobbato 2, Lupu 2, Daoud 2. All. Taravella - Nava
Tiri liberi: 10 su 25 (40%)

Soul Basket: Buccomino 7, Ruffini, Scotti 2, Cerutti 19, Pettenati, Ferrario 6, Arosio 12, Cicogna 9, Camilli 8, Brazzoduro 4, Prevost 1, Paloschi 5. All. Valle - Sigari
Tiri liberi: 10 su 20 (50%)

Solo 4 x 3.
Seconda partita del torneo Soul Basket, in cui gli azzurri incontrano proprio gli organizzatori del torneo. Gli ospiti sono una squadra ben accreditata e l’impegno sarà, al solito, non dei più facili.
I nostri sono decimati da diverse assenze e si presentano solo in nove, ma l’importante è la qualità, non la quantità.
Prima parte del primo quarto di studio per entrambe le squadre. Il Soul va in vantaggio ma per più di 2 minuti il punteggio resta inchiodato sullo 0 – 2. Le squadre sembrano proprio equivalersi anche se il Soul sembra meglio disposto , con una difesa arcigna che non lascia spazi ai nostri. In breve entrambe le squadre esauriscono il bonus falli ma non c’è una netta prevalenza, anche se al termine della prima frazione il Soul è in vantaggio per 13 ad 8.
Il secondo quarto è, invece, catastrofico per le rondini che perdono completamente il bandolo della matassa. Gli ospiti si accorgono che possono spingere ed a nulla valgono i richiami in panchina di coach Taravella e Nava, i nostri proprio non riescono ad arginare gli ospiti che, uno dopo l’altro, vanno a canestro con manovre apparentemente non proprio organizzate ma comunque efficaci. Esaurito anche in questo caso il bonus da entrambe le squadre, ma se ne avvantaggia più il Soul che risulta più preciso al tiro libero. A poco valgono le tre triple messe a segno dai nostri, di cui l’ultima veramente entusiasmante centrata in corrispondenza della sirena è tirata dalla nostra metà campo. Perdiamo il quarto doppiati per 15 a 31 con un totale cumulato di 23 a 44 per i rossi.
Iniziare il terzo quarto con 21 punti di distacco non è proprio l’ideale, da tempo non vedevamo un simile distacco. La speranza è che almeno ci sia una reazione decisa.
Ma il terzo quarto, pur meno traumatico del secondo, non fa intravvedere grossi cambiamenti. Coach Nava tenta ancora degli aggiustamenti richiamando i suoi in panchina, ma il Soul, noncurante dell’esaurimento del bonus, continua la sua marcia. Abbastanza anemico il nostro attacco che riesce ad opporre solo 8 punti ai 18 messi a segno dagli ospiti, con l’unica soddisfazione di un’altra bomba messa dentro al suono della sirena.
L’ultimo quarto vede le squadre un po’ in carenza di fiato. La fisionomia della partita non cambia ma i ritmi sono più bassi e il tempo si chiude ancora con un vantaggio Soul per 7 ad 11. Sconfitta pesante con 35 punti di distacco, 38 a 73, senza attenuanti. Abbiamo sofferto molto la marcatura aggressiva degli ospiti ed anche quando siamo riusciti a penetrare la difesa avversaria ci siamo persi e non siamo riusciti a sfruttare neanche i bonus falli, con percentuali al tiro libero bassine. Il Soul si è dimostrata una squadra ben organizzata con la maggior parte dei suoi elementi intercambiabili, tanto che sono andati a punti 10 giocatori su 12 con molti di loro pericolosi sotto canestro. E’ una squadra che punta dritto al canestro senza tanti giri di palla e senza perdersi al tiro da lontano ed una difesa abbastanza arcigna.
Ai nostri resta solo la soddisfazione di 4 bombe da tre, di cui due allo scoccare del cronometro.
Rivincita domenica prossima contro Ebro Basket, speriamo nella prima vittoria.
Forza Azzurri!
← Indietro