Brutta prestazione e sconfitta evitabile

San Carlo Rho – Rondinella
Punteggio MB: 13-11 Complessivo: 45-38

Ultima trasferta di campionato per gli Aquilotti, attesi sabato pomeriggio sul parquet di Rho, che all’andata avevamo agevolmente sconfitto in casa. La squadra è ridotta numericamente al minimo e per questo si avvale ancora una volta di Matteo B. dal gruppo 2007-2008, nonché della presenza in panchina di Alessandro Baylon, che ringraziamo per aver sostituito coach Roberto.
L’inizio della partita dice già molto della sua storia: nel primo parziale entriamo in campo senza la solita concentrazione, dimenticandoci in maniera sconcertante che oltre alle corse verso il canestro avversario esiste anche una fase difensiva: pur essendo molto efficaci in attacco, infatti, con belle giocate in singolo e in gruppo, lasciamo gli aquilotti di casa liberi di segnare a piacimento facendoli rimanere attaccati nel punteggio ed è solo grazie a una discreta superiorità sotto canestro che riusciamo ad aggiudicarci il primo parziale 14-9.
Nel secondo parziale sembriamo essere più grintosi, ma gli avversari difendono meglio di noi, che tra palle perse e passaggi sbagliati non riusciamo ad ottenere un solo canestro dal campo: l’eloquente 2-1 per noi è frutto infatti solo di due tiri liberi. È nel terzo periodo però che la faccenda comincia a complicarsi davvero: in campo abbiamo un quartetto “piccolo” mentre gli avversari si avvalgono di alcuni elementi molto alti, ma non è una scusa sufficiente, visto che Rho sbaglia veramente l’impossibile sotto canestro e noi, a fronte di due belle azioni di squadra, collezioniamo palle perse e siamo molli in difesa, regalando agli avversari un pesante 11-4.
La partita si è ormai infiammata e il tifo di casa si alza di volume per gli aquilotti di Rho, che vincono anche il quarto periodo per 8-4 mentre i nostri, senza gli urlacci di coach Roberto a richiamare l’attenzione e le posizioni, risultano confusi e disordinati. Anche il quinto ci vede soffrire: troppi passaggi sbagliati ci costringono a rimanere per quasi tutto il periodo in svantaggio e solo in extremis riusciamo ad agguantare un pareggio 6-6 che ci obbliga comunque a vincere l’ultimo tempo per poter portare a casa il risultato.
Il finale si rivela veramente emozionante: pur dovendo sempre inseguire riusciamo a rimanere aggrappati alla partita, ma ancora una volta troppi errori e un certo cedimento emotivo consentono a un quartetto avversario decisamente più tonico di agguantare un 10-8 che vale anche la vittoria generale, meritata non certo per il valore tecnico ma per lo spirito e la grinta messi in campo, che le rondini invece, evidentemente, avevano lasciato a casa.
Risultato che brucia non tanto per la sconfitta, per altro evitabilissima, quanto per la brutta prestazione dei nostri (la peggiore vista quest’anno) a cui questa esperienza deve servire di lezione: si deve entrare in campo concentrati e “cattivi” sempre, anche se in passato si è già vinto contro l’avversario e anche se il proprio coach non è presente in panchina.
Forza Aquilotti, ci aspettiamo un pronto riscatto per finire al meglio una stagione che era stata finora fantastica.
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