ESORDIENTI 2005, penalizzati da una fisicità avversaria … schiacciante!

VAREDO - RONDINELLA : 49 - 22

Parziali: (11-6) (31-11) (41-16) (49-22)

Nuova partita di ritorno per gli esordienti, questa volta a casa Varedo. Diversamente dalla partita di andata dove partivamo da una panchina al completo, questo match è stato disputato con l’ennesimo supporto indispensabile dei nostri compagni del 2006 Pietro e Davide, a causa di infortuni e malattie.
Conoscevamo i nostri avversari e ricordavamo la loro superiorità fisica. Avere la quasi totalità dei giocatori, con altezze importanti, necessariamente penalizza una squadra come quella dei nostri giovani atleti.
La partita inizia bene, i ragazzi sono attenti, controllano bene il gioco, difendono bene con buone ripartenze, belle giocate con buoni scambi e molto motivati e questo fa ben sperare. Il primo parziale finisce comunque con un lieve vantaggio avversario 11 - 6.
Nel secondo tempo entra in campo un quintetto del Varedo determinante per la sorte della partita. Tra rimbalzi recuperati e tiri al canestro mai sbagliati, mettono la partita già nelle loro mani. Alla fine di questo parziale il loro vantaggio punti è pari a 20 , chiudendo il secondo parziale 31 - 11.
Al rientro dagli spogliatoi la situazione non migliora.
Anche la fortuna si fa beffa dei nostri ragazzi, in alcuni momenti sembrava quasi che il canestro fosse stregato, la palla entrava e poi con effetti a noi sconosciuti usciva. Per ridurre tiri a canestro, gli esordienti si buttano sulla difesa, che risulta determinante. La pecca entra in gioco nei passaggi, i nostri ragazzi non hanno avuto la malizia di modificare i passaggi alti con palle schiacciate, questo purtroppo ha fatto sì che, molte palle venissero intercettate e molte azioni di conseguenza interrotte. Il terzo parziale si chiude 41 – 16.
Il quarto tempo è tutto improntato sulla difesa. Infatti si riesce per la prima volta a chiudere il parziale impedendo agli avversari di portare il loro punteggio a doppia cifra. Chiudiamo la partita 49 - 22
Il risultato è stato sicuramente schiacciante, come schiacciante è stata la fisicità avversaria.
I nostri ragazzi però devono imparare che dove non arriva il fisico deve arrivare l’ingegno; se così fosse stato, avrebbero potuto affrontare certe azioni valutando meglio le loro possibilità. Nel basket, i risultati possono arrivare a 360°, basta effettuare passaggi inaspettati, muoversi perennemente sul campo, agire con un po’ di malizia ed ecco che magicamente qualcosa può cambiare, anche quando tutto sembra perduto.
Sicuramente possiamo affermare che abbiamo assistito ad una prestazione positiva. Abbiamo affrontato una grande squadra, che sa giocare bene, correttamente e attentamente. E’ capitato poche volte che dalla tribuna il pubblico potesse assistere ad una partita, osservando con serenità e tranquillità, due squadre confrontarsi, al limite delle possibilità reciproche. La spiegazione a tutto ciò è semplice, si chiama passione per lo sport, passione per il basket.
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