La nostra storia

La sezione pallavolo  femminile del G.S. Rondinella , dal 2007, si propone come servizio ed opportunità educativa, della comunità salesiana, avvalendosi del contributo volontario di alcuni laici della parrocchia.
Inizialmente per circa due anni, l'attività sportiva aperta a tutte le ragazze inserite e non nel contesto oratoriano, utilizzava strutture esterne per lo svolgimento degli allenamenti mentre lo svolgimento delle Gare del campionato giovanile P.G.S  , avveniva presso il Pala Don Bosco delle Opere Sociali.
Attualmente la sezione pallavolo  il cui direttivo è composto  come da organigramma, accoglie circa 80 Atlete  di età compresa tra i 9 e i 21 anni, distribuite nelle diverse categorie: dal MiniVolley alla Prima Squadra, impegnate nello svolgimento dei campionati invernali e primaverili del C.S.I. Oltre alle atlete ,un significativo gruppo di genitori e giovani, sono a disposizione della sezione, per coprire ruoli di allenatore,dirigente, refertisti  e segnapunti.
La sezione pallavolo per tutto ciò che concerne l'aspetto amministrativo e di custodia materiale , utilizza gli spazi presenti all'interno dell'oratorio e all'occorrenza , in occasione di incontri con i genitori o con  allenatori e collaboratori diversi, le sale riunioni dell'oratorio stesso.
L'organizzazione dell'attività sportiva prevede una quota di iscrizione da parte delle atlete  pari ad euro 200 annue per la categoria mini volley , e ad euro 250 annue per tutte le altre categorie. Le quote  sono destinate a sostenere le spese relative  all'utilizzo palestre, fornitura di divise da gioco e tute di rappresentanza, materiale tecnico (palloni, borse mediche, Rete,  e quanto necessario allo svolgimento dell'attività sportiva), tesseramenti presso il centro federale e C.s.I  delle atlete e delle persone che operano nella sezione, partecipazione ad eventi, tornei ,contributi  benefici etc.
Obiettivo di tutti i laici che operano all'interno della sezione , ma primariamente di tutti i componenti  il direttivo volley, è quello di garantire  alle ragazze che in modo diverso si avvicinano all'ambiente salesiano, una possibilità di crescita, in un cammino , quale quello sportivo, che sia  ponte tra la famiglia, la scuola e una formazione  di fede cristiana.